martedì 20 gennaio 2015

Un'aliena nel cortile - Clare Sainsbury

Non avrei mai dovuto leggere questo libro o, per lo meno, non ora che ci sono dentro fino al collo in questa situazione: si parla delle esperienze scolastiche di bambini e ragazzi con sindrome di Asperger. Inutile dire che sono tutte esperienze difficili, vuoi per un motivo vuoi per un altro, alcune addirittura disastrose, con episodi gravi di bullismo e casi di tentati suicidi, Vabbe'... per la serie "cosa mi è saltato in mente!" 
Detto questo, si parla di ragazzi non ancora diagnosticati Asperger e in alcuni casi senza diagnosi alcuna, si parla di un po' di anni fa, ma non moltissimi, e si spera che nel frattempo la scuola abbia fatto progressi in questo senso, ma per esperienza dico, non moltissimi, purtroppo. Il volume di Clare Sainsbury è molto diretto, non per anime delicate, ma sicuramente molto utile, se non altro per metterti sul chi va là. Mi piacerebbe regalarlo a qualche insegnante perché leggendolo potrebbe rendersi conto di quanto il suo ruolo giochi nella vita di questi bambini/ragazzi, di quanti danni può fare e di quanto bene potrebbe fare adottando piccoli accorgimenti e dedicando un minimo di attenzione in più a questi alunni, certo faticosi, ma capaci di dare grandi soddisfazioni.
Scorrendo velocemente il libro e basandomi sulle orecchie fatte nel mio volume, queste sono le problematiche che vengono affrontate:
- il bisogno di routine e prevedibilità
- il bisogno di chiarezza ed esplicitazione delle richieste (non chiedete a un bambino Asperger se può sedersi, vi risponderà semplicemente sì, e continuerà a stare in piedi! Se volete che si sieda ditegli di sedersi.)
- problemi di attenzione e di motivazione, da non confondersi con la pigrizia e la distraibilità comune
- bullismo, o comunque, isolamento dal gruppo dei pari
- modalità di apprendimento peculiari
- non conoscenza delle convenzioni e delle regole sociali
- interessi specifici e ossessioni
- non riconoscimento dell'autorità
- approcci sbagliati da parte degli insegnanti (riporto le parole dell'autrice come esempio: "In particolare, per un insegnante, rispondere in modo emotivamente consolatorio quando un bambino è stressato è spesso disastroso; un bambino con sindrome di Asperger agitato o ansioso avrà già abbastanza difficoltà a gestire le proprie di emozioni senza dover elaborare quelle di qualcun altro e rispondere. (...) Le relazioni emotive non sono la priorità per le persone con sindrome di Asperger come lo sono per le persone neurotipiche;...")
- difficoltà e estrema fatica a stare in mezzo agli altri che può sfociare in esaurimento nervoso, depressione o altri disturbi.
Un bel quadretto non c'è che dire!
Quindi il mio consiglio è: se siete interessati all'argomento, se siete un insegnante o un dirigente scolastico, leggetelo, se nella classe di vostro figlio c'è un bambino con la sindorme di Asperger e vostro figlio vi riporta episodi curiosi della vita di classe, leggetelo, se siete voi il genitore di quel bambino con sindrome di Asperger, aspettate che vostro figlio sia all'Università, poi, magari, leggetelo.

Concludo citando Enza Crivelli che nel suo breve saggio introduttivo scrive:

"D'altro canto, giustizia significa dare a ciascuno ciò di cui questi ha bisogno, non dare a tutti la stessa cosa e quindi pretendere da tutti un identico comportamento."

Con l'augurio che questo possa verificarsi nella scuola italiana, e non solo!

Citazione tratte da Clare Sainsbury, Un'aliena nel cortile, Uovonero 2010.

lunedì 5 gennaio 2015

La meccanica del cuore - Mathias Malzieu

Viene al mondo nella notte più fredda del mondo nella capanna di una strega in cima a un vulcano spento; e, equipaggiato di un cuore a cucù e di una "famiglia di fortuna", affronterà il mondo e l'amore.
Si innamora a dieci anni di una ballerina di flamenco fortemente miope e a quattordici, dopo aver subito per tre anni le angherie del suo rivale in amore e avergli finito per cavargli un occhio, scapperà nella notte da Edimburgo per sfuggire alla polizia e trovare la sua amata a Granada portandole in dono un mazzo di occhiali.
In questa favola visionaria in cui nulla è impossibile la trova e, alla tenera età di quattordici anni, i due intrecciano una travolgente storia d'amore.
Il ritratto perfetto dell'amore adolescenziale: violento, illogico, assoluto.
Lontano anni luce dal sentire e dall'esperienza di una come me che si definirebbe una pragmatica sognatrice.
Questo romanzo breve, moderno e cinematografico non mi è dispiaciuto affatto, ma non mi appartiene.
Del resto, ormai lo sapete, io sto con Jane*.

"Sarà pur rimasto qualche sogno infantile nascosto sotto il cuscino, cercherei di non schiacciarlo con la testa carica di preoccupazioni da adulto."

Citazioni tratte da Mathias Malzieu, La meccanica del cuore, Feltrinelli, Milano 2014.

*Vorrei segnalarvi l'iniziativa di Librarything che propone la rilettura (o lettura) collettiva dell'intera opera di Jane Austen per il 2015. Sei romanzi per 12 mesi. Io penso di partecipare. Si inizia alla grande con Orgoglio e pregiudizio.
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