giovedì 25 settembre 2014

Special children come to special people

"Special children come to special people.
Or is it that the special task can help us see our specialness?"

Lo traduco per i non anglofoni:

"I bambini speciali arrivano alle persone speciali.
O non è piuttosto che è il compito speciale che ci aiuta a vedere il nostro essere speciali?"

E Brenda Boyd continua dicendo di aver imparato a vedere la vita in modo diverso, di aver imparato a pensare più attentamente a quello che dice e a come si comporta. Di aver imparato ad essere più paziente e a capire ciò che è veramente importante nella vita.
Grazie a chi e a che cosa Brenda ha imparato tutte queste cose? E, soprattutto, vi chiederete, chi è questa Brenda Boyd?
Brenda Boyd è una mamma, irlandese, ed è autrice del libro più utile sulla sindrome di Asperger che io abbia letto fino ad ora, Parenting a child with Asperger syndrome. Il child in questione è Kenneth, suo figlio, diagnosticato asperger all'età di otto anni. E' grazie a Kenneth e alla sua "aspergherità" che Brenda ha imparato tutte queste cose; ed è grazie a mio figlio che io le sto imparando.
Leggendo il libro di Brenda - mi viene proprio da chiamarla così, come se fosse un'amica - ho trovato tutti i dubbi, le domande, le ansie le rabbie, gli stati d'animo, le difficoltà, le gioie che io ho sperimentato e continuo a provare quotidianamente. Ho trovato piena comprensione e tante risposte, tantissimi suggerimenti, tante possibilità per aiutare al meglio i bambini asperger a convivere con la loro sindrome, a vivere in questo strano mondo, per aiutarli a essere felici, in poche parole, e anche per  agevolare la vita quotidiana delle famiglie in cui si trova a vivere un bambino asperger, che può rendere la vita davvero difficile se non è preso per il verso giusto.
Brenda Boyd affronta tutti i problemi che i genitori di un bambino asperger potrebbero incontrare: dalle difficoltà scolastiche, al rapporto con il cibo, all'inflessibilità, la rabbia e la violenza, la scarsa autostima e la depressione, le difficoltà motorie, il perfezionismo, le ossessioni, la conversazione e soprattutto, base di tutto, la necessità di insegnare a questi bambini le regole del vivere sociale, quelle regole non scritte, ma fondamentali che tutti generalmente conoscono in modo innato o che apprendono per osservazione fin dalla primissima infanzia e che devono invece essere insegnate ai bambini asperger così come gli si insegna la matematica o l'alfabeto.

Scrive Brenda:
"When we have children, we expect to have to teach them many things: how to dress themselves, cross the road safely, feed themselves and so on. We don't normally expect to have to "teach" them emtional and social skills."

Quello che più mi è piaciuto di questo libro è l'approccio amorevole, sincero e pragmatico, e rispettoso, vorrei aggiungere. Non discorsi generici, ma consigli pratici, piccoli accorgimenti che possono fare la differenza.
Ad esempio: non ditegli "Se fai questo potrai avere questo", ma piuttosto "Quando farai questo potrai avere quello" o non "Vuoi fare i compiti o no?" ma " Vuoi fare i compiti adesso o tra cinque minuti?" o ancora, aggiungo di mio, non ditegli "Vestiti" ma "Togliti il pigiama, poi metti la maglietta e i pantaloni." se non volete che si infili i vestiti sopra il pigiama e poi vi dica: "Ma tu non mi hai detto di togliere il pigiama?". 
Non sa giocare a palla o non sa andare in bicicletta? Fatelo esercitare, ma in un luogo dove si senta al sicuro, quindi meglio il giardino di casa che il parco.
Lasciatelo parlare del suo interesse particolare, della sua ossessione del momento, ma quando non ne potete più ditegli francamente e senza giri di parole, che comunque non capirebbe, che non lo potete più ascoltare per il momento perché avete un'altra cosa da fare.
Affronta anche lo spinoso problema del rapporto con gli altri fratelli, se ce ne sono in famiglia, che potrebbero facilmente sentirsi messi da parte, se non addirittura penalizzati avendo un fratello che richiede così tante attenzioni.
E poi il grande amore che solo una mamma può dare. Ho visto in questa donna tanta dedizione, tanta pazienza, tanto amore e tanta energia positiva.
Voglio concludere con le sue parole, così come ho iniziato:

"It is easier put our effort into doing something the world recognises and rewards. And yet what is there more worthwhile and fulfilling than helping another person to become truly happy and free?
Every AS parent has a unique and worthwhile task, the chance to make a difference and the chance to learn so much".

Tutte le citazioni sono tratte da Brenda Boyd, Parenting a child with Asperger syndrome, Jessica Kingsley Publisher, 2003.

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