martedì 8 aprile 2014

Miss Charity - Marie-Aude Murail


 

Tra topi, rospi, anatre, conigli e corvi, relegata nella nursery al terzo piano di una villa vittoriana vive Charity - nome curioso! - che racconta di sé dai cinque ai ventisei anni. Ventisei anni vissuti con la compagnia di una tata folle, di una madre assente, di un padre taciturno, di una governante sentimentale - come tutte le francesi, direbbe Mrs Tiddler - e di un nutrito gruppo di animali, più o meno domestici e addomesticati. Ventisei anni dedicati allo studio della natura, di Shakespeare e del disegno ad acquarello. Ventisei anni di impegno, volontà e dedizione. 
Intorno a lei cugine ricche, belle e "da marito", ragazzi noiosi e assolutamente convenzionali che fanno loro la corte e un'eccezione, Kenneth Ashley, povero, sfrontato e, colmo della sconvenienza, attore, addirittura; assolutamente infrequentabile.
Ma chi è questa Miss Charity? Una bambina molto sola, inizialmente, e molto curiosa. Una ragazzina sveglia e intelligente, più attirata dalle passeggiate in campagna e dall'osservazione della natura che da balli e ricevimenti. Una donna indipendente che si guadagna da vivere con il proprio lavoro e sposa l'uomo che ama. Niente di eccezionale, se non fosse che questa donna vive nell'Ottocento e quella che per noi oggi è una donna intelligente e indipendente era allora, agli occhi della sua stessa madre, un'originale e, somma sventura, una ragazza destinata a rimanere zitella - anche se così non sarà.

"Una 'scrittrice di successo'? Nella nostra famiglia! Sapevo che sarebbe andata a finire male."

Chi ha familiarità con le storie e i disegni di Beatrix Potter riconoscerà il suo Peter Rabbit, i suoi topolini, i suoi ricci e le sue rane, chi non la conosce sarà forse incuriosito e vorrà saperne di più.
Miss Charity/Potter è per me, soprattutto, e soprattutto in questo momento, un esempio: lei ha creduto nel suo lavoro e nelle sue capacità e ce l'ha fatta.

"Soffocavo di gioia. Eppure ero incredula. Con i miei disegni, i miei topi, i miei conigli, potevo comprare una casa e un giardino!
E' incredibile, è incredibile!
E mi guardavo le mani."

Ultima nota: la copertina, deliziosa. Un po' harmony, un po' libro d'infanzia e un delicato richiamo al vittorianesimo.

Tutte le citazioni sono tratte da: Marie-Aude Murail, Miss Charity, Giunti, Milano 2013.


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