lunedì 25 novembre 2013

Perché essere felice quando puoi essere normale? - Jeanette Winterson

Non ho ancora capito se questo libro mi è piaciuto o no, in ogni caso non troppo. Intanto, non saprei come definirlo: non è un romanzo, non è un'autobiografia in senso stretto, forse il termine più appropriato è mémoire, quello che appunto usa la scrittrice. Ho apprezzato alcune cose, altre mi hanno infastidito, soprattutto questa forma ibrida, un po' narrativa, un po' autobiografia, un po' diario intimo e i riferimenti alla futura carriera di scrittrice e i rimandi, quasi pubblicitari, agli altri suoi libri.
La figura di Mrs Winterson mi sarebbe piaciuta molto se fosse stata un personaggio, quasi dickensiano, ma sapendo che si tratta di una persona vera, una madre, non me la sono potuta godere.
Tanto scalpore ha suscitato questo libro per via della dichiarata omosessualità dell'autrice, ma devo confessare che questo aspetto non mi ha molto interessato. Quello che invece mi è piaciuto è la narrazione della scoperta e dell'amore per i libri, della "narrativa inglese A-Z", come la chiama Jeanette. 
Ho letto seguendo questo filo principale e ve lo racconto: in casa Winterson i libri sono proibiti, a parte la Bibbia, e allora Jeanette, che dopo averli scoperti, non vuole rinunciare a leggerli perché non può privarsi di quest'unica bellezza, conforto e speranza nella sua grigia vita di bambina adottata da una donna ossesiva compulsiva, depressa cronica e fanatica religiosa e da un uomo arreso alla prepotenza di questa donna, li nasconde sotto il suo materasso. Ma a Mrs Winterson non sfugge niente e così i libri acquistati con tanta fatica e amati con così grande passione finiscono in un edificante rogo. Jeanette inizierà a frequentare la biblioteca pubblica e si proporrà di leggere tutta "la narrativa inglese A-Z", seguendo l'ordine alfabetico, perché di ordine ha bisogno nella sua esistenza. Inizierà a imparare brani a memoria e si insinuerà in lei il desiderio di scrivere lei stessa. Tra varie vicende, più o meno avventurose, la compagnia e l'amore per i libri rimarranno sempre una costante e, a tratti, l'unica certezza a cui aggrapparsi.
Anche il tema dell'adozione è molto forte e importante, e belle sono le pagine in cui l'autrice si ferma a rifletterci su e a raccontarci come è stata da lei vissuta da bambina e poi da adulta.


Nessun commento:

Posta un commento

e tu cosa ne pensi?

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...