martedì 17 luglio 2012

Svuotando le valigie: resoconto letterario di una vacanza

Svuotando le valigie si trova sempre qualche granello di sabbia nascosto tra i vestiti, diverse conchiglie, sassi, foglie nelle tasche dei pantaloni dei bambini, qualche oggetto in meno e tanti ricordi in più, un pizzico di nostalgia, ma anche la gratitudine per il tempo speso bene e per la casa accogliente che ti aspetta.
Quest'anno ci ho trovato anche un mucchio di disegni e ritagli, un libro pieno di orecchie, uno con diversi segnalibri e un altro, ahimé!, ancora sigillato nel suo cellophane.
Nella prima settimana al mare avrò letto forse venti pagine con la mia lucetta-gufo, durante un sonnellino pomeridiano di mia figlia. L'epoca delle letture sotto l'ombrellone è decisamente tramontata per me. Basti pensare che sui due lettini che abbiamo preso in spiaggia ci saremo stati seduti sì e no mezz'ora in tutto, di sdraiarsi neanche a parlarne. L'anno prossimo spiaggia libera, tanto siamo sempre stati sul bagnasciuga...
In Toscana mi è andata meglio. Io leggevo qui:

e sono riuscita a finire l'epopea dei Buddenbrook e a leggere Leggimi forte, un saggio sulla lettura ad alta voce rivolta ai bambini.
E' stato forte il rammarico di non aver scelto un libro migliore avendo a disposizione un luogo così incantevole per leggere: all'ombra di un nocciolo, con una vista su dolci colline, un venticello piacevole, il silenzio, una gatta gravida che mi aveva preso in simpatia e una sedia comodissima.
Avevo con me il romanzo di Gosh, ma non volevo iniziarlo per leggerne solo poche pagine  e poi terminare la lettura in uno scenario sicuramente meno suggestivo.
Sarebbe stato perfetto un romanzo di media lunghezza, romantico, forse Jane Austen. La prossima volta provvederò.

I Buddenbrook - Thomas Mann

Sono entrata a fatica in questa storia, infastidita da certe lungaggini e puntigliosità (es. la descrizione meticolosa dell'abbigliamento e delle fattezze di ogni personaggio presentato), e a fatica ne sono uscita. Il finale è stato proprio deludente; la figura del giovane Hanno, a mio parare, superflua per come è stata trattata, tutta concentrata in un paio di lunghissimi capitoli finali.
Ho apprezzato la parte centrale che corrisponde alla generazione intermedia dei Buddenbrook: Johann Buddenbrook, il pio e assennato commerciante di granaglie che con l'appoggio discreto della moglie gestisce la casa di famiglia, l'azienda e i tre figli che vediamo crescere e trovare il loro posto nel mondo, o almeno provarci. Se ho sorriso per la figura della Tony ragazzina, non posso dire altrettando della donna che l'autore ne ha tratto; e lo stesso potrei dire di Thomas, che da giovane e intraprendente commerciante, amante della vita agiata e della buona cultura, diventa un arrampicatore sociale disperato, un uomo di pura apparenza.
In genere è un romanzo che non ha suscitato in me nessuna particolare simpatia e nessuna forte emozione.
Senz'altro è costruito bene e in questo senso è un grande lavoro, ma per quanto mi riguarda i capolavori sono altri.
Rimarrà nella mia biblioteca tra quesi testi "obbligati" ma freddi e muti sul cui dorso la mia mano scorrerà via veloce.

Leggimi forte - Rita Valentino Merletti e Bruno Tognolini

Ne ho tratto qualche consiglio di lettura - da verificare -  e ho avuto alcune conferme e riscontri, ma per il resto l'ho trovato un po' troppo chiuso su se stesso, a tratti ovvio e autocelebrativo. Non me ne vogliano gli autori, di cui comunque apprezzo le buone intenzioni.

Voi siete già stati in vacanza? Cosa avete letto o cosa leggerete?
Io non sono stata molto soddisfatta; forse avrei dovuto dare retta al mio primo istinto e portarmi dietro il Diario di Virginia Woolf. Cercherò di leggerlo nei prossimi giorni, compatibilmente con le esigenze dei figli ormai in vacanza... se scriverò più di rado sapete il perché, ma mi impegnerò.

4 commenti:

  1. peccato per le letture deludenti, di sicuro il diario di Virginia Wolf ti piacerà di più anche se non è chissà che capolavoro eh... ma è un bel libro!
    Marina

    RispondiElimina
  2. Mamma mia se sono lontani i tempi in cui mi mettevo a leggere un pomeriggio di fila... Ultimamente non ho comprato nemmeno un libro proprio per mancanza di tempo.
    Però mi hai incuriosito con Leggimi forte, anche se non ti è piaciuto molto... ;)

    RispondiElimina
  3. non preoccuparti angela. tra qualche anno riprenderai a leggere ...

    consiglio: jeanette winderson: "perchè vuoi essere felice se puoi essere normale" e "il custode del faro": scrittrice dai forti toni emotivi e da frasi brevi stile aforismi che ti impongono riflessioni e riflessioni e riflessioni. presi in biblioteca, ma acquistati su amazon perchè vanno riletti con calma

    RispondiElimina
    Risposte
    1. il primo titolo consigliato è già nella mia lista, ne ho letto recensioni molto positive e interessanti. provvederò!

      Elimina

e tu cosa ne pensi?

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...