martedì 24 aprile 2012

Corsi di aggiornamento per genitori



Ieri era la giornata internazionale del libro e sarebbe stato carino scrive qualcosa in proposito, ma, tra una notte insonne e una giornata di ordinaria guerriglia filiale, non ne ho proprio avuto il tempo né, a essere sincera, la voglia. Nel poco tempo libero, e lucido, a disposizione ho studiato strategie di sopravvivenza.
Sono ricorsa a una vecchia conoscenza: Che rabbia! di Mireille d'Allancé.

Roberto ha avuto una bruttissima giornata ed entra in casa arrabbiatissimo: lancia le scarpe, non saluta, non vuole mangiare... Il papà lo manda in camera sua finché non si sarà calmato. Nella sua camera Roberto sente la rabbia salire, fino a che con un urlo non esce fuori sotto forma di un mostro rosso che comincia a distruggere gli oggetti a portata di mano. Quando si avvicina al baule dei giocattoli , Roberto lo ferma e lo manda via. Il mostro della rabbia diventa sempre più piccolo e Roberto può chiuderlo in una scatola e scendere ad abbracciare il suo papà.

Funzionerà anche per i genitori il trucco della scatola? Devo provarci.

E ho esplorato nuovi orizzonti: Le favole che fanno crescere di Barbara Colombo, Rosa Angela Fabio e Luciana Saur.
E' una raccolta di cinque fiabe scritte da due psicologhe, questi i titoli e gli obiettivi:

Mino, il semino che non voleva crescere (Diventare grandi)
Astrid, Ingrid e la magica Babuska (Avere obiettivi chiari e concretizzarli)
Il bambino che imparò ad ascoltare il vento (Fare e rispondere alle critiche)
Il bosco racconta: la storia di PonPon (Come affrontare gli ostacoli e gli errori)

Sembra scritto apposta per noi!
Ho letto la prima storia, quella del semino che non voleva crescere: è un po' lunga, ma può funzionare. 

Mino e Sem sono due semini molto amici e piuttosto pigri a scuola. Vorrebbero solo giocare e hanno paura di crescere perché temono di non riuscirci. Sem decide di rinunciare a diventare grande, rimarrà per sempre un semino così non conoscerà fatiche e delusioni. Mino però non è molto convinto che questa sia la scelta migliore. Sarà un lombrico a dargli coraggio per affrontare il suo percorso di crescita. Mino, ormai convinto di potercela fare, riuscirà a diventare una bella pianticella e a coinvolgere anche il suo amico Sem nella crescita e nella scoperta del mondo adulto.

Ne ho fatto un adattamento per mio figlio, tagliando e aggiustando qua e là, e proverò a leggergliela.
Le autrici promettono che con questo tipo di favole, che portano il bambino ad identificarsi con il personaggio, si può agire "sulla sfera cognitiva, emotiva e comportamentale dei bambini. Infatti, se un bambino pensa a se stesso come incapace di compiere una certa azione (cognizione), questa sua convinzione avrà una forte ricaduta - in questo caso negativa - sul suo sentire (sfera emotiva) e questo a sua volta influirà sulle sue prestazioni (azioni). Al contrario, il pensare a se stesso in modo positivo (cognizione) porterà a un cambiamento in senso costruttivo nella sfera emotiva e avrà una ricaduta positiva a livello di messa in pratica di azioni e strategie (azione)".

Le favole che fanno crescere, Barbara Colombo, Rosa Angela Fabio e Luciana Saur, Erickson, Trento 2004.

Tentar non nuoce.




2 commenti:

  1. Quella scatola per la rabbia la devo provare. Ma per me!!!! ahahahah!
    L'altro titolo mi ha incuriosito molto...mi sa che sarà un prossimo acquisto!

    RispondiElimina
  2. penso che comprerò anche io questo libro, forse è un po' presto x la mia bimba, ma preferisco farmi trovare pronta! ;)

    RispondiElimina

e tu cosa ne pensi?

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...