giovedì 8 marzo 2012

8 marzo

"Perché, se Sua moglie ricevesse uno stipendio, un vero stipendio in denaro, per il lavoro che svolge, il lavoro di fare figli e di allevarli, in modo che quella di moglie e madre diventasse una professione ambita invece di una professione senza paga e senza pensione e quindi precaria e disonorevole, come è ora, anche la Sua schiavitù ne verrebbe alleggerita. Lei non dovrebbe più andare in ufficio alle nove del mattino e rimanervi fino alle sei di sera. (...) Lei avrebbe la possibilità (...) di partecipare alla primavera dei Suoi figli. E, dopo, Lei non verrebbe più espulso dall'ingranaggio e gettato nel mucchio dei rifiuti senza più vita né interessi, (...) se si compisse questo passo, ancora più vitale per la Sua libertà che per quella di Sua moglie, il vecchio mulino in cui il professionista macina oggi la propria vita, così stancamente il più delle volte, con così poco piacere per se stesso e così poco vantaggio per la professione, crollerebbe; Lei potrebbe varcare le soglie della libertà; avrebbe fine la più degradante di tutte le schiavitù, la schiavitù intellettuale; l'uomo a metà diventerebbe intero. Ma, poichè si devono spendere trecento milioni per le forze armate, un investimento del genere è ovviamente, per usare un termine molto comodo in gran uso presso i politici, 'impraticabile'; (...)"

(Virginia Woolf, Le tre ghinee, Universale economica Feltrinelli, 1979)


E invece si continua a innalzare l'età pensionabile, in modo che chi un lavoro ce l'ha non desidera altro che lasciarlo per il meritato riposo e chi lo vorrebbe non lo trova. E le donne, in tutto questo, si trovano spesso nella condizione di dover scegliere tra il lavoro fuori casa e i figli, perché spesso le due realtà sono inconciliabili, o così ci vogliono far credere.

3 commenti:

  1. Un post un po' amaro, Librivendola, ma impossibile da non condividere. E' vero che senza soldi non si vive, ma è anche tremendo che il criterio economico domini su tutto... è tremendo che il lavoro domestico, in quanto non generatore di soldi "visibili", sia considerato ovvio. E' tremendo che da molte di noi, ancora oggi, ci si aspetti tutto, senza un briciolo di comprensione.

    Buon otto marzo, e speriamo che l'anno prossimo le riflessioni siano meno amare.

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  2. io ci provo a essere ottimista, ma appena mi muovo ricevo smentite

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  3. ragazze leggetevi L'aggressività femminile di Marina Valcarenghi.

    per me è stato come trovare la quadra (cioè com'è che si dice? io con le frasi fatte ho un pessimo rapporto).

    è un libro che svela e ti svela.

    provare per credere!

    maria

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e tu cosa ne pensi?

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